Il mio amico Luca dice che la metafora della vita è quasi tutta riconducibile ad un flipper.
Stavolta gli rubo questa sua illuminazione.
Metti che stai giocando la tua partita con il flipper e qualcosa attira la tua attenzione.
Oppure semplicemente ti distrai da solo, qualche tuo pensiero ti fa perdere la concentrazione.
Insomma ti trovi che non sai come ma la pallina è finita in buca.
Oh. Non è mica colpa della pallina. O del flipper.
Non puoi certo aspettarti che sia il flipper a rigurgitarti la pallina che hai fatto cadere.
A questo punto che vuoi fare? Per esempio, giocare con una nuova pallina.
O se son finite metti un'altra moneta, tira la molla ed inizia un'altra partita. Una nuova partita.
O se no molla il flipper e vai a giocare a bicci vollei.
O , che ne so, vai al bar e prenditi una granita.
Insomma, però prima decidi se vuoi continuare a giocare a flipper.
E poi, se vuoi giocare, gioca.
Ma quando si gioca si gioca, non si cazzeggia, altrimenti le palline continuano ad andare in buca.
domenica 17 agosto 2008
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2 commenti:
giustissimo.
grazie Luca.
spero di aver usato correttamente la tua metafora :)
metafora che vale per tutti...
volendo anche per me
ma non solo per me
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